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Si volta pagina

Nella categoria : Opere - Permalink
Sta cambiando non solo l'immagine che ho di me stessa ma ciò che da me stessa mi aspetto.
Mi sento così poco artefice delle mie scelte.
Come se qualcuno avesse agito per me.
Come se fossi stata manovrata, per tanto tempo.
E' caduto un velo.
Qualcuno mi disse che per sapere dove andiamo dobbiamo sapere da dove veniamo.
Ecco io non credo di sapere dove sto andando, ed ora non mi importa neppure.
Da dove vengo neppure credo di saperlo. Me lo sono domandato per anni senza sapermi rispondere, ho chiesto ed implorato risposte a chi credevo ne avesse.
Invece non ho trovato altro se non la ragione del cercare.
Quella voragine, quello smarrimento, quell'esilio a cui io, e chi per me, mi condannava.

Il "riprogettare il proprio vuoto" di cui parlavo con Paola tanto tempo fa.

Ed "il mazzo di carte con cui possiamo giocare la ns vita" di cui a lungo abbiamo ragionato io e adorata Ely.

Questa è però anche la stagione degli addii.

E non sono ancora finiti.

Sono stati lenti e strascicati, altre volte più rapidi e risoluti quasi subdoli.

Se prima di smettere di fumare pensavo che sarei sopravvissuta a privazioni ben peggiori, ora sono oltre al concetto di "privazione". E' anzi una sensazione ogni volta differente che mi emoziona per quando male l'avessi giudicata.

Voglio sottolineare comunque di quanto sarebbe stato gesto gradito ammettere di aver sbagliato per la semplice evidenza che ci si è preoccupati di sentire appena appena, l'emozione altrui sfiorarci.
Non che non me lo aspettassi...purtroppo nutrivo speranze che sapevo non ben fondate.


Mi dispiace per Maxmilian e per Verena che sono fuggiti davanti all'evidenza dei propri gesti.
Se ne sono andati con coscienza e volontà perchè a loro le persone piacciono non tanto per ciò che sono ma per come loro si vedono riflessi nei loro occhi, sono innamorati di loro stessi, e nulla e nessuno deve, col semplice affermare, neppure osare scalfire l'immagine che hanno di sè.


Una parte di me amerà sempre a suo modo il Perrella.
Così come un'altra porterà nel cuore una lunga amicizia quale quella con la signorina Faverzani.

Voglio andare oltre ai semi che non germogliano ed alle acque che ristagnano.

Voglio andarmene da questo cumulo di pene.

E lo sto facendo con la consapevolezza di non perdere e non trovare e quindi di non fuggire, ma muovendomi lungo la sensazione che ciò che a lungo ho ricercato ha trovato un moto ed una direzione.


Con la fiducia e la speranza che finora sempre m'hanno accompagnato.

Un ringraziamento speciale a quelle pochissime e preziosissime splendide creature che mi hanno sopportato in questi tanti anni. Grazie.


Non fuggo, mi sposto solamente di pochi passi.

SONO QUI!! Cliccami e mi troverai..
(non visibile con explorer ma con mozilla)

Gli ultimi tristi versi da La figlia di Iorio li voglio adagiare qui, dedicati a ciò che mi ha condotto fin qui, che possa smettere di voltarmi indietro.


"[...]E come pascerai tu la tua mandra
se la tua mano ti s'inferma, Aligi?
E con questa parola ella mi colse
l'anima mia di dentro le mie ossa
così, come tu, vecchia, cogli un semplice.

[...]E gittatemi nella fiumana
ch'io vi dorma settecent'anni
che io dorma sott'acqua, nel gorgo
profondo, ancora settecent'anni
che più non mi ricordi che il giorno
di Dio ha illuminato quegl'occhi."
firma kappa
domenica, 30 settembre 2007, 23:29   - vota questo post: 0 ( + / - )
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sono stanca

Nella categoria : Pensieri - Permalink
di quanto silenzio mi son riempita le orecchie
di quanta distanza mi sono nutrita
con quanto diniego mi sono oscurata
con quanta cura mi sono negata
in quanta nebbia mi sono smarrita.
ho scelto proprio bene i miei commilitoni
sono fuggiti al primo urlo di battaglia.
un gruppo ben fornito di
cagasotto
ipocriti
bugiardi
meschini
pietosi vermi
ed io lì in mezzo al niente a tener lo stendardo,
non senza esercito,
ma senza compagni.
quando abbiamo smesso di credere?
quando ci siamo posti in balia del caos?
dove siete?

non sapevo se avrei sopportato tanta solitudine di realtà, di intenti, di ideali, di sentimenti, di emozioni, di sorrisi, di lacrime anche, di sogni quella si, quella solitudine la conoscevo.

abbandono il campo

ho già ammutinato preventivamente anche qualsiasi scialuppa tenti di salvarmi.
mi abbandono al cullar delle onde...


inizio a provare pena per me stessa.
le forze cedono...
troppo tempo speso a negarmi ogni gesto.


vi ho permesso di sfinirmi.
grazie anche per questo
almeno da questo compito sono stata sollevata.
firma kappa
lunedì, 17 settembre 2007, 23:09   - vota questo post: 0 ( + / - )
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ecco

Nella categoria : Opere - Permalink
a proposito di foto di morti.
se vi interessa vederne una commovente
clicca qui
firma kappa
giovedì, 13 settembre 2007, 00:15   - vota questo post: 0 ( + / - )
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pietà

Nella categoria : Pensieri - Permalink
insomma te lo devo proprio dire.
che cazzo mi hai mandato quelle foto?
sono stata in tesi quasi un anno e mezzo.
si insomma ho letto libri e cercato fonti etc etc
per un anno.
poi, si vabbè l'ho scritta in preda ad un raptus creativo, in due settimane per poi metterci tutte le note e aggiungere richieste necessariamente imprescindibili del docente, -ma devo dire che ho scritto quel che mi pareva, almeno quello - e son passati altri quattro mesi circa.
insomma io mi sono laureata il 15 di marzo.
la tesi, la versione definitiva con foto e tutto fatto bene, stampata una settimana prima.
si è vero, la tesi ha come argomento principale le foto dei morti, tipo il film "the others" se non sapete di che si tratta.
mi spiegate cosa mi significa che mi manda delle foto di morti, se ho capito bene, di famiglia il 03 di agosto?? quasi 5 mesi dopo?

i tuoi gesti sono sempre degli enigmi.
ma non voglio neanche più tentare di capirli.
penserò che per te il tempo -DEGLI ALTRI- è relativo.
ti dico come lo interpreto io: un ultimo gesto fatto a sfregio.
forse avrei potuto inserirle, o semplicemente avresti potuto raccontarmele, o solo mostrarmele e dirmi quando erano state scattate,  invece come se non avessi voluto deliberatamente prendere parte neanche a questo se non quando ormai francamente....è tardi.

grazie comunque.
grazie.
firma kappa
martedì, 11 settembre 2007, 23:02   - vota questo post: 0 ( + / - )
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Nella categoria : Pensieri - Permalink
Non ho mai pensato di sapere ciò che si attendeva.
Ti ho lasciato l'opportunità di scegliere. Come sempre.
Ma in questo mondo in cui tutti vogliono essere liberi...
nessuno sa che farsene della libertà.
La libertà di agire per il puro piacere di agire.
La libertà di scrivere per il puro piacere di sapere che qualcuno ti legge con piacere.
La libertà di amare per il semplice piacere di vivere questo sentimento sapendo che nulla si attende, e sapendo di non poterlo condividere.
Questo putrido ragionar da ragazzini, non da bambini, di cui devo constatare con sofferenza ogni singola volta che non c'è orecchio che abbia saputo ascoltare.
Non c'è anima che abbia saputo comprendere.
Troppa pigrizia d'animo abita in questa falla temporale e io non sono più disposta ad accettarla, mi ammorba l'esistenza, che già ha troppo sofferto in questo tempo e francamente non merita tanto stupido sfregio.
Sono sempre stata qui con la speranza che la comunione di cui tanto mi son riempita la bocca avesse un fondamento reale od irreale che fosse.
Invece io da questi stronzi gesti mi sento ferita.
Da questo stronzo lavarsi le mani anche.
Di questa stronza piccineria, ma quanti cazzo di anni hai!?
Sei anni a continuare a creare la stessa aspettativa, deluderla costantemente e criticarmi di essermi illusa sull'illusione.
Sei meschino.
Gli infami non hanno onore.

Se questo è quello che sei stato in grado di fare, se questo è stato il massimo delle tue capacità, sei ancora molto al di sotto delle tue possibilità.
Non c'è nulla di nuovo.
Se tu osservi bene, non mi hai detto nulla di nuovo.
Hai solo di nuovo mentito.
Tu non volevi scrivermi.
Non volevi parlare, dialogare, condividere.

Se lo avessi voluto l'avresti fatto, come tante volte io t'ho scritto senza neanche la soddisfazione di saper che l'avevi non gradita, non compresa ma solamente letta.
firma kappa
venerdì, 24 agosto 2007, 20:50   - vota questo post: 0 ( + / - )
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